Sta prendendo forma la Ciclovia del Belìce, un nuovo percorso ciclopedonale di circa 30 chilometri che attraverserà la Valle del Belìce tra paesaggi rurali, aree naturalistiche e luoghi simbolo dell’arte contemporanea.
Il tracciato recupera il sedime della storica ferrovia a scartamento ridotto Castelvetrano–Salaparuta, nel tratto Partanna–Salaparuta, dismessa da decenni e oggi pronta a trasformarsi in un’infrastruttura leggera per cicloturismo e trekking.
Finanziamento e avvio dei lavori
Il progetto, promosso dal GAL Valle del Belìce nell’ambito della Strategia di Sviluppo Locale “Belìce 2020”, ha ottenuto un finanziamento dalla Regione Siciliana pari a 807.000 euro. I lavori sono stati completati alla fine di Novembre 2025.
Intervento anche su Menfi: manutenzione straordinaria di un tratto già ciclovie
Oltre alla nuova ciclovia sull’ex Castelvetrano–Salaparuta, il progetto include anche una manutenzione straordinaria su un tratto di circa 8 chilometri della ex linea Castelvetrano–Porto Empedocle, in prossimità della località Bertolino di Mare (Menfi), dove il percorso è già utilizzato in chiave cicloturistica e verrà migliorato sotto il profilo della fruibilità e della sicurezza.
Un itinerario di grande richiamo: Bosco di Sinapa e Cretto di Burri
Il tracciato si annuncia particolarmente attrattivo perché unisce la dimensione naturalistica a quella culturale: attraversa i paesaggi del Belìce, costeggia il Bosco di Sinapa e conduce fino all’area di Gibellina, con un collegamento di straordinario interesse verso il Cretto di Burri, uno dei luoghi più iconici dell’arte contemporanea in Sicilia.
Un sistema di percorsi integrati con il Gal Elimos
All’interno di una strategia più ampia di mobilità dolce, è prevista anche una collaborazione con il GAL Elimos per la sistemazione cicloturistica del tratto ferroviario che da Calatafimi-Segesta potrebbe arrivare fino a Santa Ninfa, con l’obiettivo di costruire, nel medio periodo, percorsi integrati capaci di collegare Segesta – Santa Ninfa – Gibellina (Cretto di Burri) e ricongiungersi poi con altri itinerari dell’area, rafforzando l’offerta cicloturistica del comprensorio. Al momento è stata già realizzata la tratta presente sul territorio di Calatafimi – Segesta.
Patrimonio storico e opere d’arte dell’ingegneria ferroviaria
Lungo l’ex linea sono presenti anche elementi di pregio, come un viadotto a sette arcate sul torrente Modione (nel troncone Castelvetrano–Partanna), che il progetto intende recuperare e rendere fruibile, valorizzandolo come punto di interesse per chi pratica bike e trekking.
Una ferrovia nata per unire la Valle
La linea Castelvetrano–Salaparuta fu tra le prime tratte a scartamento ridotto delle Ferrovie dello Stato: iniziata nel 1910, completata nell’arco di circa vent’anni, rimase attiva fino agli eventi che seguirono il terremoto del 1968. Dopo la sospensione del servizio e la perdita di alcuni manufatti, arrivò infine la soppressione definitiva nel 1972. Oggi quel tracciato torna a vivere con una nuova funzione: connettere persone e luoghi, in modo sostenibile.
Il GAL Valle del Belice ha operato in ambito cicloturistico, non solo investendo su alcune infrastrutture (Ciclovia del Belice, Ex Stazione di S. Margherita di Belice), ma anche finanziando e sostenendo imprese cicloturistiche e associazioni sportive. Con tali imprese è già possibile
I contatti sul territorio
Il GAL Valle del Belice ha operato in ambito cicloturistico, non solo investendo su alcune infrastrutture (Ciclovia del Belice, Ex Stazione di S. Margherita di Belice), ma anche finanziando, sostenendo e collaborando con imprese cicloturistiche e associazioni sportive. Con tali imprese è già possibile organizzare e prenotare dei tour di gruppo lungo la Ciclovia del Belice e in tutto il territorio del GAL
Imprese cicloturistiche
Associazioni Cicloturistiche
Alloggi per Cicloturisti
- Camagna Country House – Partanna
- Feudo Del Biviere – Santa Ninfa
- Masseria del Carboj – Menfi
- B&B Mille e una Notte – Gibellina
Elenco in aggiornamento ….. segnalateci le vostre strutture, associazioni e imprese
News
Presentazione della Ciclovia a Partanna
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La Ciclovia del Belìce: 30 chilometri recuperati da un’ex ferrovia
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